Progetto Ustica Alpha 0.2.2

Progetto Ustica ritorna con la Versione Alpha 0.2.2, realizzata con l’aiuto di nuovi collaboratori come Simone Dosi di Bolopix e Andrea Bechini di Reddoll Games.
  • QUesta versione supporta, oltre a Oculus Rift, anche il visore HTC Vive.
  • Sono presenti nove oggetti da raccogliere e osservare, alla ricerca di indizi sulla vicenda.
  • Alcuni di questi oggetti hanno nascosti sulla loro superficie dei pezzi di puzzle che, una volta individuati, danno accesso a delle illustrazioni su alcune delle vicende legate alla strage. Per ora le illustrazioni sono due (divise in tre livelli) sulle undici che contiamo di produrre per il goco completo.
  • Siamo al lavoro sulle schede di approfondimento legate alle illustrazioni con gli studenti di Bottega Finzioni. Nella prossima versione del gioco inseriremo anche quelle.
  • Abbiamo inoltre ottimizzato le prestazioni del gioco e risolto alcuni bug.
 Scarica GRATUITAMENTE la versione ALPHA 0.2.2 di Progetto Ustica

Versione Windows: SCARICA
Versione MAC: SCARICA

PUIMG06

Il gioco continua a far parlare di sé: lo abbiamo presentato a due eventi internazionali dedicati al documentario interattivo (Visions du Réel in Svizzera e Capalbio Cinema) ottenendo molto interesse dal pubblico e dagli addetti ai lavori.

Se volete contribuire potete donare sul C/C:

IT69I0538702598000002392019
BPER, Via Massarenti 228, 40138, Bologna

Intestato a:
Associazione GAME-S
Via Sant’Isaia 3/2
40123 Bologna
CF: 91385290373

Noi stiamo proseguendo con il lavoro sugli F104 di Naldini e Nutarelli, sul peschereccio che assiste alla scena dal mare, sullo scontro nei cieli fra gli aerei militari coinvolti, sulle comunicazioni fra il pilota del DC9 e le torri di controllo, le comunicazioni fra i centri radar militari, una nuova colonna sonora e molte altre cose.

wip-023

Vi ricordiamo che tutto il materiale creato sarà organizzato in un DVD didattico donato all’Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica per la diffusione nelle scuole italiane e sarà proposto agli insegnanti delle scuole medie inferiori e superiori in versioni diverse e adattate al differente pubblico.

Il vostro feedback è importantissimo per noi, commentate il prototipo su Facebook o scrivendo a progettoustica@gmail.com, risponderemo a tutti e terremo conto di tutte le vostre osservazioni.

Grazie.

Annunci

Progetto Ustica Versione Alpha 0.1

Eccoci finalmente, dopo molte peripezie e tanto lavoro, con il primo prototipo giocabile per voi.
Questa Versione Alpha 0.1 di Progetto Ustica contiene solo una parte del gioco completo in cui:
  • è possibile esplorare l’interno e l’esterno del DC9, interagendo con diversi oggetti significativi.
  • C’è un assaggio del funzionamento del gioco completo, in cui dovrete trovare oggetti nascosti nei vari ambienti per accedere a nuove informazioni o a nuovi punti di vista sulla vicenda.
  • Potete osservare il grande lavoro fatto sull’illuminazione, sulla rappresentazione del cielo e del terreno.
  • Nello scenario, oltre al DC9, sono presenti un MiG23 libico e un oggetto volante non identificato.
  • Potete provare una versione provvisoria della nostra ricostruzione del momento in cui il DC9 è stato abbattuto.
  • Il gioco supporta la realtà virtuale (Oculus Rift)

L’obiettivo in questa versione è trovare sette oggetti speciali nascosti nei vari ambienti visitabili. L’interazione per ora è limitata a questo e all’esplorazione dello scenario, solo un assaggio dell’esperienza completa di Progetto Ustica.

Screenshot (47)

Per questo motivo la campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso continua. Grazie a chi di voi a contribuito e a chi di voi deciderà di farlo nelle prossime settimane. Noi stiamo proseguendo con il lavoro ampliando lo scenario con nuovi e più dettagliati contenuti: gli F104 di Naldini e Nutarelli, un peschereccio che assiste alla scena dal mare, lo scontro nei cieli fra gli aerei militari coinvolti, le comunicazioni fra il pilota del DC9 e le torri di controllo, le comunicazioni fra i centri radar militari, una nuova colonna sonora e molte altre cose.

Per farlo abbiamo ancora bisogno del vostro aiuto, per pagare dignitosamente i professionisti al lavoro da quasi otto mesi e per permettere loro di dedicare più tempo al progetto.

Vi ricordiamo che il gioco sarà gratuito e che tutto il materiale creato sarà organizzato in un DVD didattico donato all’Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica per la diffusione nelle scuole italiane e sarà proposto agli insegnanti delle scuole medie inferiori e superiori in versioni diverse e adattate al differente pubblico.

Screenshot (48)

D’accordo con la stessa Associazione Parenti delle vittime della strage di Ustica, il nostro scenario si basa su ipotesi verosimili contenute nell’Istruttoria Priore e nella perizia di parte civile Algostino–Pent–Vadacchino del 1999 (Vedi la ricostruzione della rottura del DC9 e della presenza militare nei cieli quella notte).

Il nostro non è un videogame d’inchiesta, non abbiamo l’obiettivo di scoprire nuove verità o di risolvere i misteri ancora irrisolti legati alla tragedia di Ustica, non tentiamo di produrre una simulazione scientifica a scopo di ricerca e nemmeno vogliamo puntare l’attenzione sul lutto, profondamente privato, di chi in quella tragedia ha perso degli affetti.

Il nostro obiettivo è ‘fare memoria’, far si che l’evento sia scoperto e ricordato da chi non lo conosce, perché la ricerca dei colpevoli non si interrompa.

Screenshot (45)

 

Inserendo il vostro nome e il vostro indirizzo e-mail nella homepage del nostro sito o qui sotto, avrete la possibilità di scaricare e di provare la versione Alpha 0.1 di Progetto Ustica.

Richiedi la versione Alpha0.1 di Progetto Ustica

* campi necessari
E-mail *

Nome
Cognome

//s3.amazonaws.com/downloads.mailchimp.com/js/mc-validate.js//

Il vostro feedback è importantissimo per noi, commentate il prototipo su Facebook o scrivendo a progettoustica@gmail.com, risponderemo a tutti e terremo conto di tutte le vostre osservazioni.

Grazie.

Lo stato del prototipo #2

Dopo diverse settimane di lavoro e grazie all’aiuto di due nuovi membri del team, Fabrizio Zagaglia e Simone Dosi, siamo finalmente vicini alla pubblicazione della versione Alpha 0.1 di Progetto Ustica, ovvero del primo prototipo giocabile.

In questa versione, che conterrà solo una parte del gioco completo:

  • sarà possibile esplorare l’interno e l’esterno del DC9, interagendo con diversi oggetti significativi.
  • Ci sarà un assaggio del funzionamento del gioco completo, in cui dovrete trovare oggetti nascosti nei vari ambienti per accedere a nuove informazioni o a nuovi punti di vista sulla vicenda.
  • Vedrete il grande lavoro fatto sull’illuminazione, sulla rappresentazione del cielo e del terreno.
  • Nello scenario, oltre al DC9, saranno presenti un MiG23 libico e un oggetto volante non identificato.
  • Potrete provare una versione provvisoria del momento in cui il DC9 è abbattuto.

D’accordo con l’Associazione Parenti delle vittime della strage di Ustica, il nostro scenario si basa su due punti fermi:

  • il DC9 è stato abbattuto dall’onda d’urto di un missile militare aria-aria lanciato da un velivolo non identificato in tempo di pace sui cieli italiani.
  • L’obiettivo di tale missile era un MiG23 libico che viaggiava, parzialmente nascosto ai radar, sotto il DC9.

Il resto della ricostruzione e i dettagli degli eventi rappresentati, che in questa versione vedrete solo in parte, si basano su ipotesi verosimili contenute nell’Istruttoria Priore e nella perizia di parte civile Algostino–Pent–Vadacchino del 1999. Esistono altre ipotesi e studi, precedenti e successivi a quelli che abbiamo scelto di utilizzare, di pari dignità e verosimiglianza. Tuttavia, a quasi trentasei anni dall’evento, è difficile stabilire senza ombra di dubbio ogni dettaglio e non è quello che ci proponiamo di fare. Ci teniamo infatti a ribadire che il nostro non è un videogame d’inchiesta, non abbiamo l’obiettivo di scoprire nuove verità o di risolvere i misteri ancora irrisolti legati alla tragedia di Ustica, non tentiamo di produrre una simulazione scientifica a scopo di ricerca e nemmeno vogliamo puntare l’attenzione sul lutto, profondamente privato, di chi in quella tragedia ha perso degli affetti.

Il nostro obiettivo è ‘fare memoria’, far si che l’evento sia scoperto e ricordato da chi non lo conosce, perché la ricerca dei colpevoli non si interrompa.

Nei prossimi giorni inserendo il vostro nome e il vostro indirizzo e-mail nella homepage del nostro sito avrete la possibilità di scaricare e di provare questa prima versione.

Il vostro feedback è importantissimo per noi, commentate il prototipo su Facebook o scrivendo a info@progettoustica.it, risponderemo a tutti e terremo conto di tutte le vostre osservazioni.

Se ritenete che stiamo facendo un buon lavoro e volete aiutarci, sostenete il progetto su https://www.produzionidalbasso.com/project/progetto-ustica-volo-ih-870/

z4g0 entra nel team di Progetto Ustica

Rieccoci dopo diverso tempo con un aggiornamento di grande importanza:

Fabrizio Zagaglia (in arte z4g0) ha iniziato a collaborare con noi allo sviluppo di Progetto Ustica e nello specifico alla rappresentazione della rottura del DC9, sia da un punto di vista esterno che da uno interno.

z4g0 è universalmente riconosciuto come uno dei giovani sviluppatori italiani più promettenti e autore unico dell’interessantissimo adventure game Albedo, pubblicato nel 2015.

Ecco un piccolo assaggio dei lavori in corso in questi giorni. Da notare che si tratta di immagini tratte dal gioco e in nessun modo ritoccate.

ImmagineWIP_ProgettoUstica ImmagineWIP_ProgettoUstica2

La ricerca per Progetto Ustica #4: la rottura in volo del DC9

In attesa di raccontarvi della nuova build che stiamo ultimando (e che con tutta probabilità sarà distribuita ai supporter “collaudatori” della campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso entro poche settimane), ecco alcuni dettagli sul momento dell’abbattimento e della rottura in volo del DC9.

Questo scenario si basa sulla perizia di parte civile e sulla ricostruzione dei fatti degli ingegneri Algostino-Pent-Vadacchino del Politecnico di Torino, le cui posizioni sono riassunte in queste pagine dell’Istruttoria Priore.

Alle ore 20.58 il DC9 procede in direzione sud all’incirca a metà strada fra Ponza e Ustica. Procede a 20000 piedi di quota (6730m circa) alla velocità di 230 m/s (800 km/h circa).

I passeggeri sentono il rumore di fondo di un normale volo di linea, oltre a voci e rumori tipici di una cabina passeggeri. All’improvviso, dall’esterno sul lato sinistro proviene un rumore rosa molto intenso e  un caccia militare (nella nostra ricostruzione un MiG-23 libico) transita molto vicino al DC9, allontanandosi e al contempo prendendo quota.

Quello che segue avviene in modo verosimile fra i 4 e i 6 secondi, a partire da circa cinque secondi dopo l’apparizione del caccia alla sinistra del DC9.

ROTT01
EVENTO 0
• Un missile militare con carica esplosiva di almeno 10kg detona a meno di 12.5m dalla zona anteriore destra della fusoliera del DC9, investendolo con un onda d’urto che genera un beccheggio a salire di 65° e un rollio di 15° in senso antiorario, oltre a un sensibile spostamento verso sinistra rispetto alla traiettoria tenuta fino a quel momento.
• All’interno i passeggeri sentono un colpo quasi assordante (almeno 100db) e vedono la luce dell’esplosione dal lato destro del DC9.
• La parte anteriore destra della fusoliera viene superficialmente scalfita dalle schegge del missile. I detriti finiscono nel motore destro.

EVENTO 1
• Il DC9 continua a spostarsi verso sinistra a causa dell’esplosione.
• A causa dell’onda d’urto, il motore destro si stacca con un movimento rotatorio in senso orario (verso l’esterno).
• Parte della fiancata destra in prossimità del motore si stacca, si depressurizza il vano toilette e inizia la depressurizzazione dell’intera cabina. Diversi passeggeri, se non tutti, perdono i sensi.
• Interruzione dell’alimentazione elettrica (e quindi di comunicazioni radio, registrazioni e luci) causata dallo scollegamento dell’alternatore di alimentazione presente nell’area del motore destro.

EVENTO 2
• I collegamenti elettrici sono ristabiliti poiché il cross-tie relay collega in automatico alla barra sinistra le utenze perdute.
• Pochi millisecondi dopo si ha una nuova interruzione dell’alimentazione elettrica poiché anche il motore sinistro si stacca, con un simile movimento rotatorio verso l’esterno, a causa del cedimento strutturale dell’ordinata di forza 786.

EVENTO 3
• La perturbazione prodotta sull’assetto di volo causa il distacco del troncone di coda del DC9, sull’ordinata di forza 642.
• Alcuni passeggeri sono risucchiati all’esterno e la cabina si depressurizza completamente.
• Nel momento della rottura in volo l’unico suono percepibile è il fischio dell’improvvisa depressurizzazione e il rumore assordante dell’aria.

EVENTO 4
• L’ala sinistra, sottoposta a sforzo da diversi secondi per il movimento rotatorio antiorario causato dall’esplosione, si spezza contribuendo alla totale perdita di assetto del DC9.
• L’aereo precipita diviso in questi due tronconi principali in circa un minuto, mentre motori e pezzo di ala sinistra cadono in modo indipendente, a piombo, in circa 40 secondi.

015

Progetto Ustica: lo stato del prototipo #1

Avviata la raccolta fondi, inauguriamo una serie di aggiornamenti che, periodicamente, racconteranno lo stato del prototipo di Progetto Ustica.
Durante il periodo natalizio abbiamo continuato a lavorare con impegno al prototipo del DC9 che, allo stato attuale, comprende:

  • Il modello del DC9 completamente riprodotto all’esterno e parzialmente ricostruito all’interno. Siamo al lavoro per completare i vani mancanti tra cui la cabina di pilotaggio e i servizi igienici.

POST10_001

POST10_002

  • Una prima versione dei passeggeri, creati seguendo le indicazioni dell’Associazione Parenti delle vittime della strage di Ustica come spiegato in questo post. Siamo al lavoro sulle uniformi del personale di bordo per completare gli ottantuno soggetti presenti sul volo.

POST10_003

POST10_004

  • Valigie ed effetti personali nelle cappelliere, rigorosamente senza sportelli come quelle del DC9 originale, e alcuni oggetti che permetteranno di accedere a nuovi punti di vista sulla vicenda, per ora sistemati casualmente nella cabina del DC9.

POST10_005

POST10_006

  • Lo skybox e una provvisoria configurazione geografica del terreno a fare da sfondo. Siamo al lavoro sulla riproduzione della corretta illuminazione che evolve durante il tragitto del DC9, abbattuto a ridosso delle 21 di una sera di giugno, e sul corretto posizionamento rispetto al terreno in base alla rotta seguita.

POST10_007

POST10_008

  • Una semplice colonna audio che riproduce il rumore dell’aereo in volo e il vociare dei passeggeri al suo interno. Siamo al lavoro per definire meglio questi suoni e per aggiungerne di nuovi a completamento dell’ambiente interno del DC9.
  • Una versione provvisoria dei pulsanti nella parte superiore dell’interfaccia che permetteranno all’utente di cambiare punto di vista fra tutti quelli che ha sbloccato.

Oltre a questo stiamo iniziando a lavorare ad alcuni degli aerei militari coinvolti, partendo dagli F-104 e dai MiG-23.

La ricerca per Progetto Ustica #3: gli aerei militari coinvolti

Durante la nostra ricerca abbiamo affrontato il problema di rappresentare nel modo corretto gli aerei militari che popolano lo scenario della simulazione. Da un lato il problema è proprio l’identificazione di quei velivoli che verosimilmente potevano essere in cielo in quel momento, dall’altro la questione è definire correttamente modelli, estetica e accessori di questi stessi apparecchi.

Abbiamo chiesto l’aiuto di Daniele Azara, game designer con una passione di lunghissima data per l’aeronautica e gli incidenti che coinvolgono velivoli.

Certamente presenti sono due Lockheed F-104 italiani, di ritorno da un’esercitazione nella zona di Verona Villafranca verso la base aeronautica di Grosseto.  I due velivoli, appartenenti al 4° Stormo con base appunto a Grosseto, sono un biposto (TF-104), guidato dai due istruttori Naldini e Nutarelli, e un monoposto (F-104S oppure un F104-G) pilotato dall’allievo Giannelli. Entrambi sono configurati per una missione di addestramento tattico, dunque non armati, ma comunque dotati di serbatoi laterali (tanker) senza i quali avrebbero un’autonomia molto limitata, insufficiente al compimento della missione nella zona dell’aeroporto veronese.

Probabilmente presenti sono uno o due Mikoyan-Gurevich MiG-23 libici, del tutto identici, colorazione e simboli a parte, a quelli russi. Nella nostra interpretazione questi apparecchi sono di ritorno da basi jugoslave, dove hanno ricevuto manutenzione programmata. Se questi aerei siano armati o meno è ancora una questione aperta su cui stiamo ragionando. Di certo per un percorso così lungo sono anch’essi dotati di un serbatoio aggiuntivo sotto la pancia.

Altri modelli che stiamo considerando di utilizzare sono quelli statunitensi, imbarcati nella portaerei Saratoga, il cui coinvolgimento nella vicenda rimane da definire con certezza, oppure decollati da una delle basi NATO nel nostro territorio (Decimomannu, Gioia del Colle, Crotone, Sigonella, ecc).  Nel 1980 l’unico velivolo imbarcato sulla Saratoga e in grado di portare avanti operazioni di difesa area è il Phantom II, mentre dalle basi potrebbero verosimilmente decollare anche dei Grumman F-14 , dei McDonnel Douglas F-15 o dei General Dynamics F-16, in grado di raggiungere l’area fra Ponza e Ustica in un tempo compreso fra i 5 e i 30 minuti a seconda della distanza..

Il coinvolgimento francese infine, che è ormai dato per assodato pur mancando conferme ufficiali, si suppone riguardi la portaerei Foch, in mare a sud est della Sardegna, oppure la base corsa di Solenzara. Una coppia di Mirage F1, molto adatti allo scramble, potrebbero verosimilmente essere decollati dalla base, nonostante questa fosse un luogo deputato all’addestramento e non alle operazioni di caccia; in alternativa due Super-Etendard, velivoli per eccellenza imbarcati nelle porterei francesi dell’epoca, potrebbero provenire dalla portaerei e raggiungere lo scenario di guerra sul Tirreno più rapidamente.

Altri velivoli popolavano i cieli italiani in quei mesi. Caccia russi, israeliani, britannici e belgi sono stati alternativamente associati alla vicenda di Ustica e in questo momento stiamo vagliando la possibilità di aumentare gli attori in campo quella notte.